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Dialogando con la gente circa il nostro sport, con quasi certezza ricorrono le medesime domande a cui, senza perdita di pazienza, seguono le solite risposte.
Per questo motivo si arricchisce di volta in volta la sezione FAQ che i più attenti avranno notato aggiornarsi con una certa frequenza...
Ma, per tornare a noi, tra le curiosità e riflessioni mosse, certamente una tra le più ricorrenti ed ingenue: "ma come fate a non scontrarvi in mare o a saltare e sapere dove cadrete" ci vede rispondere con un sorriso che accompagna una risposta del tipo "No, basta stare attenti..."
Bhè, dietro questa semplice risposta, che poco rassicura il nostro interlocutore, forse ci sono un paio di considerazioni e hints che è bene ricordare a noi tutti per davvero rendere marginali i problemi dovuti alla navigazione con gli altri (kite, windsurf, utenti del mare, natanti di ogni tipo e forma che siano).
Nel mondo, si sarà notato, è prassi comune separare in qualche modo le aree dello spot in modo da armonizzarne l'utilizzo da parte di tutti.
In spot, ibridi (cioè usati per praticare windfurf e kitesurf) troverete che la zona riservata ai kite è quella più sottovento, rispetto al vento Dominante qualora la spiaggia relativa più friendly (+ sicura, + amichevole) sia quella sottovento.
Così infatti, si minimizzano anche problemi ai ws-isti che potrebbero ricevere visite dall'alto...
qui due validi esempi... di kiter sprovveduti in spot ibridi.
Se la spiaggia sottovento è meno adatta (maggiori tubolenze, maggiore affollamento di bagnanti, presenza di imbarcazioni ormeggiate) o peggio, semplicemente, non c'è, è prassi invertire le posizioni.
Riconoscendo il ruolo ecocompatibile del nostro sport , esistono zone, come ad esempio la lungimirante Tarifa (Spagna), in cui la maggior parte delle spiagge degli spot più belli fanno parte di un vero e proprio circuito di "Paraje Natural" protette (Parco Naturale, diremmo noi).
All'ingresso di queste areee potreste trovare, per la stizza dei cugini windsurfisti, un cartello come questo che abbiamo immortalato a Ottobre 2007 con la missione del Team a Tarifa ;)
La convivenza tra utenti apparentemente "incompatibili" è invece prassi comune in molti spot.
Ecco che alla lista di cose buone e giuste, oltre che alla lista delle regole di precedenze in mare, si evidenziano una serie di suggerimenti utili, dettati dalla pratica del buon senso e dell'esperienza più che dalle norme scritte:
Non saltare o fare transazioni / manovre direttamente sopravento ad altri e mai a meno di 50m dalla riva. Quella fascia di costa è da utilizzarsi per rientrare in spiaggia /uscire dalla spiaggia .
Prima di ogni inversione di mura, guardare dietro ed assicurarsi di avere lo spazio libero in cielo ed in acqua;
Evitare di saltare con qualcuno "in zona", indipendentemente dalle regole di precedenza: due kiter che si incrociano devono farlo con tavola "sull'acqua", entrambi ed cercando di tenersi ad una distanza ragionevole (almeno 5-10m). Non è carino fare "il pelo" ad un altro kiter incrociando; ed è assolutamente pericoloso sorpassando.
Saltando ricordare, ancora, le norme della sezione di precedenze:
Mai far volare il kite su un'altra persona (meglio invertire o alzare il kite alle 12);
Evitare di navigare in mezzo ad altri natanti in spot ibridi;
Alcuni natanti (gommoni, barche di pescatori, jetski, velieri, catamarani) sono estremamente veloci e drammaticamente distratti a volte già di loro... evitiamo di sommare distrazione! Occhi ed orecchie sempre aperte e prendiamo l'abitudine a guardarci attorno spesso ed oltre le nostre spalle!
Valutiamo le velocità di approccio quando incrociamo altri mezzi e, soprattutto, la velocità di approccio alla spiaggia, rientriamo alla minima di sostentamento con particolare attenzione ai venti "ON shore" e rafficati in genere;
Usare i codici standard internazionali:
"Ok, lancia" = pollice su, braccio 45° in alto, ben visibile e fermo,
"Voglio atterrare" = mano aperta che "picchietta" su e giù sulla testa;
Mai farsi aiutare da semplici bagnanti/spettatori o beginners in operazioni di lancio ed atterraggio;
Gli errori maggiori si concentrano durante il tentativo di tricks nuovi e ricercando hangtime sempre maggiori; è opportuno se si è in questa fase di progresso, prestare ancora maggiore attenzione perchè più probabile sarà l'errore.
Nel malaugurato caso di coinvolgere un altro utente in un crash, per prima cosa, cercare di essere molto lucidi. Attivare il Quick-Release è nei casi di dubbio la migliore cosa da fare... Ma ogni "incidente" va valutato a sé ed a volte controllare l'ala con calma e sangue freddo può essere la mossa più giusta.
In generale MAI svincolarsi dal leash, un kite alla deriva, magari "attaccato" ad un altro kite può causare dinamiche non prevedibili e potenzialmente molto pericolose. Concertare quindi con l'altro rider l'azione se possibile ed in generale, la calma è la migliore risposta.
PS: una lezione "di vita" l'abbiamo avuta a Tarifa, sempre a Ottobre 2007: i crash, soprattutto per i beginners, si verificavano ma tutti i rider sembravano quasi "immuni" dal problema: con destrezza la maggior parte si svincolava dall'ala del maldestro, un cenno di tutto ok, rapido check-up, rilanciava la sua e ripartiva salutando il tipo con un sorriso :-O !!!
Noi ci guardavamo in faccia piacevolmente esterrefatti! Altro che Italia...
Cosa fare e cosa non fare dunque in spot Ibridi?
Evitare di navigare in zona di border-line: cercare di massimizzare la distanza tra rider di discipline diverse.
Considerate che la velocità con cui si muovono gli altri natanti, unito al fatto che gli hang-time si allungano sempre di più, potrebbero rendere poco restrittivo il termine di 50m sottovento e 30 sopravento; pianificando salti dal grande hang-time, estendere la distanza di sicurezza e la prudenza;
estendete l'attenzione a quello che avviene alle vostre spalle ed evitate manovre/inversioni repentine specialmente quando condividete lo spot con altri mezzi meno agili;
Spesso i bagnanti, o chi fa snorkeling sono poco visibili in acqua; Se amate il freeride tenete a mente che può sempre esserci qualcuno che, a nuoto, ama farsi qualche centinaio di metri in acqua... Sempre occhi aperti in estate soprattutto e in condizioni di chop scomposto in prossimità della costa.
I sub, soprattutto, sono poco visibili ed a volte, essendo sott'acqua, non potete distinguerli...
La norma vuole che un pallone come questisegnali la presenza del sub e quindi altri natanti devono mantenersene a distanza di 100 m. dalla boa-"segnasub".
Nel nostro caso vale la pena considerare che: la sagola del pallone è lunga 25 m circa, quindi è possibile che il sub sia, anche quando noi fossimo a 100m dalla boa, a 75m... Se, per errore fossimo a 30 m dalla boa il nostro sub potrebbe riemergere a pochi metri da noi..!!!! O peggio ancora potremmo atterrargli in zona, se non altro spaventandolo... Attenzione massima quindi!
Prestate sempre molta attenzione alle linee in acqua. Se, per esempio, state effettuando un rilancio o un self-resque, ricordate che molti utenti non sanno che tra voi e l'ala ci sono le linee. Cercate di segnalare efficacemente che il passaggio tra voi ed il kite è pericoloso. Accelerare le procedure in modo da evitare problemi relativi a questo aspetto quando condividete lo spot con altri.
Nota a parte sono le linee Vs eliche: il moto dell'acqua in prossimità dell'elica di un motore fa si che le linee ne siano attratte come quasi "magneticamente". Ricordate sempre quindi, dovesse essere necessario l'approccio di una imbarcazione (per un recupero per esempio) di fare sempre ed ordinatamente le linee sulla barra *prima* di avvicinarvi al mezzo di soccorso. In ogni caso far spegnere i motori.
Se nel rifare la barra una o più linee fossero rimaste "indietro", abbiate pazienza (non ci insegue nessuno...) ripareggiatele, magari nuotando all'indietro e risvolgendo le linee fino al punto di "s-parità" e riprendere a fare le linee in modo da riottenere l'avvolgimento di tutte le linee assieme. Questo perchè la linea o le linee lasche lasciate per sbaglio nel fare la barra vi complicheranno terribilmente la vita in acqua con una probabilità del 100% (!): meglio essere precisi ma lenti, piuttosto che frettolosi e disordinati.
Circa il resto nessuna raccomandazione se non: buon divertimento ed occhi sempre aperti!!!
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